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iSimangaliso Wetland Park

Situato sulla costa settentrionale del KwaZulu-Natal, questo parco, sito Patrimonio dell’Umanità, è stato battezzato con un nome che in zulu significa ‘terra dei miracoli’.

Il parco, dichiarato Patrimonio dell’Umanità nel 1999, ricopre circa 300 000 ettari, inclusi 200 km di costa incontaminata dell’oceano Indiano e si estende da Kosy Bay a nord, affollata di antichi villaggi di pescatori, al villaggio di St Lucia a sud. All’interno di Isimangaliso, ben otto ecosistemi interagiscono tra loro e ospitano una profusione di specie di pesci, fauna selvatica e flora. Ci sono poi dune costiere, esistenti da 25 000 anni, tra le più elevate al mondo, che sono state associate ad antiche pratiche agricole, itinerari commerciali ed esplorazioni da parte degli zulu.

Tra giugno e novembre è anche possibile divertirsi osservando le balene –attività molto meno impegnativa fisicamente ma altrettanto emozionante delle immersioni nell’oceano: in questo periodo dell’anno i cetacei lasciano le gelide acque dell’Antartide per venire ad accoppiarsi e riprodursi vicino alle coste del Mozambico e del Madagascar. Advantage Tours di St Lucia è l’unico operatore autorizzato a portare i visitatori fino a 300 m di distanza dalle balene. ‘Il percorso a bordo delle imbarcazioni di Adventure Tours può anche risultare non di tutto riposo’ dice una delle guide autorizzate ‘ma ne vale assolutamente la pena perché permette un incontro davvero ravvicinato con le balene’. La costa ospita pure le tartarughe liuto e caretta che possono essere osservate nel corso di speciali tour organizzati con partenza da Capo Vidal, St Lucia, Sodwana Bay, Rocktail Bay, Mabibi e Bhanga Nek, nei mesi tra novembre e marzo.