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Mandela, il leader dei leader


Dal 1990 in poi, è diventata tradizione per le personalità internazionali in visita in Sudafrica dare inizio al loro soggiorno incontrando Nelson Mandela, il padre indiscusso della democrazia. Da allora il leader dei leader ha ricevuto capi di stato, primi ministri, divi e star di Hollywood, icone della musica e dello spettacolo, stilisti e superstar della moda che desideravano conoscerlo personalmente ed esprimergli così la loro ammirazione.

Ogni anno, il 18 luglio, il mondo intero si ferma per un istante e rivolge il pensiero  al leader dei leader, tributandogli il suo più sincero omaggio per la grande, memorabile lezione che egli ha impartito a tutti noi.

Il Mandela Day è celebrato in tutto il mondo in molti modi: ci sono concerti musicali, ci sono 67 minuti all’insegna della generosità e ci sono amici ovunque che riflettono sulla vita di Madiba e sul suo insegnamento.

Grandi star di Hollywood come Charlize Theron, Morgan Freeman e Clint Eastwood non dimenticheranno mai il loro incontro con Nelson Mandela. Pop star mondiali come Beyonce e Bono ne serberanno per sempre il ricordo. E il direttore del Time Magazine, Richard Stengel, potrà raccontare ai suoi figli di quella volta in cui Nelson Mandela li prese in braccio e dedicò  loro tutta la sua attenzione. ‘Pensare come Nelson Mandela ti dà più consapevolezza, più autocontrollo e più misura; – dice Stengel – ti fa considerare le cose nella loro giusta prospettiva.'

Tutti i leader del mondo, molti dei quali si rendono sempre immediatamente disponibili per lui, a qualsiasi ora del giorno e della notte, hanno avuto per Nelson Mandela parole nobili e bellissime:

Bill Clinton, ex presidente degli USA: 'Nelson Mandela mi ha detto di essere riuscito a perdonare i suoi oppressori perché, se così non fosse stato, sarebbero riusciti ad annientarlo.'

Barak Obama, attuale presidente degli USA: ‘Con le sue scelte, le sue azioni, Nelson Mandela ha dimostrato che non dobbiamo rassegnarci ed accettare il mondo così com’è, ma che dobbiamo impegnarci, fare la nostra parte per costruire il mondo che vorremmo.'

L’amico di tutta una vita, l’arcivescovo Desmond Tutu: ‘Quale altro paese può vantarsi di avere fra i suoi figli un monumento di moralità paragonabile a Nelson Mandela? Egli è ciò che ogni paese del mondo ci invidia. Egli è il simbolo universale del perdono, della compassione e dell’altruismo più assoluto.'

E poi l’amatissimo arcivescovo ricorda un aneddoto divertente: ‘Ho sempre considerato Madiba un caro amico, e come fanno gli amici veri, un giorno gli ho confessato che i suoi gusti in fatto di abiti mi lasciavano un po’ perplesso, a cominciare da quelle sue camicie sgargianti che amava tanto. 'E sapete come accolse questo mio amichevole consiglio?’  ‘Beh, – disse – detto da un uomo che porta la gonna in pubblico...".

Sapevate che

Nel 1993 il Premio Nobel per la Pace è stato assegnato a Nelson Mandela e FW de Klerk.

Materiale

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