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Le esperte guide ed interpreti del Sudafrica rappresentano un intermediario fondamentale tra i turisti e l'esperienza nel paese, e può rappresentare una grande differenza se si considera il modo in cui i visitatori percepiscono il paese.
Proprio per l'importanza che ricoprono, le guide in Sudafrica sono sottoposte ad un percorso di qualificazione e di registrazione.
La formazione viene effettuata da un certo numero di istituti accreditati dall' ufficio del Tourism, Sport & Hospitality Education and Training Authority (THETA), mentre la registrazione avviene attraverso il Dipartimento per gli Affari Ambientali e il Turismo (DEAT) e deve essere rinnovata ogni 2 anni. Le guide registrate sono riconoscibili tramite carte d'identità e tesserini che devono essere indossati in ogni momento durante lo svolgimento di visite guidate. Le guide devono inoltre rispettare un codice etico e di condotta e deveno avere un certificato di pronto soccorso.
Le guide sudafricane si specializzano in determinati campi - natura (tra cui la fauna selvatica, fiori selvatici e zone umide ), cultura (tra cui i siti patrimonio, arte rupestre e archeologia) e di avventura (come scalata, il parapendio e rafting). Altre categorie sono lo sport e la caccia. All'interno di queste categorie le guide possono qualificarsi a 3 livelli - locale, regionale o nazionale.
Grazie alla capacità parlare lingue diverse che vanno dall'arabo allo Yoruba, le guide sono anche interpreti. In qualità di interpreti, le guide svolgono un ruolo cruciale, essendo un 'ponte' per chi non parla la stessa lingua e dunque migliorando l'esperienza complessiva.

Le esperte guide ed interpreti del Sudafrica rappresentano un intermediario fondamentale tra i turisti e l'esperienza nel paese, e può rappresentare una grande differenza se si considera il modo in cui i visitatori percepiscono il paese.

Proprio per l'importanza che ricoprono, le guide in Sudafrica sono sottoposte ad un percorso di qualificazione e di registrazione.

La formazione viene effettuata da un certo numero di istituti accreditati dall' ufficio del Tourism, Sport & Hospitality Education and Training Authority (THETA), mentre la registrazione avviene attraverso il Dipartimento per gli Affari Ambientali e il Turismo (DEAT) e deve essere rinnovata ogni 2 anni. Le guide registrate sono riconoscibili tramite carte d'identità e tesserini che devono essere indossati in ogni momento durante lo svolgimento di visite guidate. Le guide devono inoltre rispettare un codice etico e di condotta e deveno avere un certificato di pronto soccorso.

Le guide sudafricane si specializzano in determinati campi - natura (tra cui la fauna selvatica, fiori selvatici e zone umide ), cultura (tra cui i siti patrimonio, arte rupestre e archeologia) e di avventura (come scalata, il parapendio e rafting). Altre categorie sono lo sport e la caccia. All'interno di queste categorie le guide possono qualificarsi a 3 livelli - locale, regionale o nazionale.

Grazie alla capacità parlare lingue diverse che vanno dall'arabo allo Yoruba, le guide sono anche interpreti. In qualità di interpreti, le guide svolgono un ruolo cruciale, essendo un 'ponte' per chi non parla la stessa lingua e dunque migliorando l'esperienza complessiva.